Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
LABORATORI DI RICERCA FAENZA
PROGETTI NAZIONALI
Realizzazione Laboratori ENEA costituenti l’HUB tecnologico per Urban mining e Eco-design delle Materie Prime Critiche, denominato “HUB tecnologico MPC”
Acronimo: HUB tecnologico MPC
Tipo di Finanziamento: Programmi Nazionali
Programma: PNNR - Missione 7 REPowerEU - Investimento 8 Approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche
Durata: da 8 Agosto 2024 a 30 Giugno 2026
Ruolo ENEA: soggetto realizzatore del progetto denominato HUB tecnologico MPC,
Responsabile dell’Accordo: Claudia Brunori
Status: In corso
Il Regolamento (UE) 2023/435 del Parlamento Europeo e del Consiglio (27 febbraio 2023) ha inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) la Missione 7 – REPowerEU, Investimento 8, con l’obiettivo di:
- favorire la creazione o l’attrezzatura di un polo tecnologico per l’estrazione mineraria urbana (Urban Mining);
- promuovere la progettazione ecocompatibile (Ecodesign) e il recupero di materie prime critiche con basso tasso di riciclaggio a fine vita, come litio, neodimio e silicio metallico.
In tale ambito ENEA ha siglato un Accordo con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per la regolamentazione di attività di interesse comune finalizzate al progetto “Realizzazione Laboratori ENEA costituenti l’HUB tecnologico per Urban mining e Ecodesign delle Materie Prime Critiche, denominato HUB tecnologico MPC” (Milestone M7-28, Investimento 8).
L'infrastruttura di ricerca, in consegna al 30 giugno 2026, sarà dedicata all’ecodesign, alle tecnologie per il riciclo di materie prime critiche (MPC) e ai materiali avanzati ed è strutturata in 6 (sei) Laboratori ENEA collocati nei Centri di Ricerca di Brindisi, Casaccia e Bologna Laboratori di Faenza, così definiti:
- Laboratorio 1 - Trattamento fisico-meccanico di matrici complesse per il recupero di materie prime critiche e strategiche;
- Laboratorio 2 - Trattamento idrometallurgico di matrici complesse per il recupero di materie prime critiche e strategiche;
- Laboratorio 3 - Sviluppo di tecnologie per la selezione dei RAEE finalizzato all’ottimizzazione dei processi di recupero e lo sviluppo di tecnologie di processo idrometallurgiche.;
- Laboratorio 4 - dei prodotti a fine vita e delle materie prime riciclate.;
- Laboratorio 5 - Innovazione di prodotto;
- Laboratorio 6 - Sostituzione delle MPC.
I suddetti Laboratori consentiranno di potenziare la collaborazione tra aziende private e enti di ricerca al fine di individuare e validare soluzioni volte ad incrementare il recupero ed il riciclo di materie prime critiche legate alla transizione verde.
Responsabile dell'Accordo per ENEA: Dr.ssa Claudia Brunori, Direttrice Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei Sistemi Produttivi e Territoriali (SSPT).
Referente interno per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo: Ing. Marco Tammaro, Responsabile del Laboratorio Tecnologie per Rifiuti e Materie Prime Seconde (SSPT-EC-RMP).
Referente per le attività di adeguamento delle infrastrutture e servizi: lng. Massimo Scaglione, Responsabile del Servizio Gestione Centro Casaccia (ISER-CAS).
Responsabili scientifici: Dott.ssa Maria Lucia Protopapa (SSPT-EC-RMP) - studio progettazione ed individuazione tecnologie; Ing. Lorenzo Maria Cafiero (SSPT-EC-RMP) - acquisto e collaudo mobili e arredi tecnici per le infrastrutture; Dott. Danilo Fontana (SSPT-EC-RMP) - acquisto e collaudo apparecchiature C.R. Casaccia; Dott.ssa Doina De Angelis (SSPT-EC-RMP) - acquisto e collaudo apparecchiature C.R. Brindisi; Ing. Matteo Scafè (SSPT-TIMAS-MCC) - acquisto e collaudo apparecchiature C.R. Faenza.
